RONCO DI GUSSAGO

Frazione di Gussago e parrocchia autonoma ad ovest di Brescia. Il nome del borgo deriva da roncare cioè dissodare il terreno per coltivarlo. Ronco fu sin da epoca preromana un insediamento lungo la strada pedemontana dei Liguri, conservata dai Cenomani e rinforzata dai Romani che collegava il capoluogo con le località della Franciacorta. Presso la canonica venne rinvenuta un’iscrizione onoraria posta da Sextus Valerius Priscillianus al padre. Gabriele Rosa individua Ronco Novo in un diploma di Desiderio del 762 come Ronco di Gussago. In una bolla di Urbano III del 1187 si nomina la corte “de Roncho”. Si susseguono nei secoli riferimenti a Ronco, da pergamene di Rodengo al monastero di S. Faustino. Nel 1311 mandava soldati in soccorso a Brescia assediata da Enrico VII.
Il culto a San Zenone si diffuse come a Brione nel IX secolo. La chiesa fu eretta probabilmente a cavallo del 1300-1400. La parrocchia si andò formando nel sec. XIV-XV. Nel 1567 il vescovo Bollani trovava una chiesa molto povera. Nel 1580 il visitatore mandato da Carlo Borromeo, la trovò imbiancata e ornata. Nel’’800 ci fu un decadimento religioso e i praticanti diventarono sempre più pochi. Grazie a dei benefattori, nella metà dell’800 la chiesa riprese splendore.

San Zenone è ben raffigurato nella pala dell’altare maggiore di Grazio Cossali (1563-1629) con un Cristo risorto tra San Zenone in abiti vescovili e San Carlo Borromeo.
Altra raffigurazione di San Zenone la troviamo nella chiesa dei SS. Fabiano e Sebastiano in un affresco datato 1420.

Interno della chiesa

 

affresco con San Zeno, San Sebastiano e San Rocco

affresco con San Zeno, San Sebastiano e San Rocco

Interno della chiesa

 

Interno della chiesa

 

Cristo risorto tra San Zenone in abiti vescovili e San Carlo Borromeo - Grazio Cossali (1563-1629)

Cristo risorto tra San Zenone in abiti vescovili e San Carlo Borromeo - Grazio Cossali (1563-1629)

Cristo risorto tra San Zenone in abiti vescovili e San Carlo Borromeo - Grazio Cossali (1563-1629)

Cristo risorto tra San Zenone in abiti vescovili e San Carlo Borromeo - Grazio Cossali (1563-1629)