PREVALLE

Paese allo sbocco della Valsabbia. Nel 771 compare come Golegiano e di seguito come Goliano, Gavilione, castrum Guilonis e nel XVI sec. Goione (cioè in dialetto bresciano: gorgo d’acqua). Il nome Prevalle (prima della valle) è stato assunto nel 1928 dopo la fusione dei paesi di Goglione di Sopra e di Sotto. Secondo un antica tradizione locale, in epoca longobarda le povere case si enuclearono ai piedi di un castello. E i longobardi stessi chiamarono quelle famiglie “Goione”.
Segni della presenza benedettina, fino al 1446, si trovano nella località Celle.Nel “Liber Potheris”  del comune di Brescia, troviamo la presenza nel 1227 del notaio “Laurentius de Goiono”, e nel 1253 “Magister Bartolinus de Gojono” fu affidato il compito di costruire un muro per incanalare le acque.
Nel 1426, Goglione faceva parte della quadra di Gavardo. Nel 1438, per contrastare l’arrivo del Piccinino, eresse salde difese. Nel XVI secolo vi erano due chiese, S. Michele e S. Zenone. Tra le famiglie residenti nel XV secolo troviamo anche i Passirani.
Una Cappella dedicata a San Zenone è citata in una pergamena del 1175. Un lascito importante di tale  Fiorino Mandagusini di Goglione feci si che da semplice cappella diventasse chiesa che però gravitava  ancora sotto S. Michele. A San Zenone si celebrava messa tutti i giorni salvo le festività che si alternavano con S. Michele. Le due chiese erano in perenne contrasto. Persino san Carlo nella sua visita del 1580 annotava la situazione che si era creata, sia Goglione di Sotto con la chiesa di S. Michele, che Goglione di Sopra con quella di San Zenone, volevano poter ampliare la propria chiesa. Le controversie continuarono  fino al 1792 quando la chiesa di San Zenone si costituì parrocchia autonoma.
Nella bella pala dell’altare maggiore dipinta da Palma il Giovane (Venezia, 1548-1628) e datata 1622, l’Assunta tra gli angeli è contemplata da S. Carlo Borromeo e San Zenone.

Interno della chiesa

Interno della chiesa

Interno della chiesa

Interno della chiesa

Assunta tra gli angeli contemplata da S. Carlo Borromeo e San Zenone - Palma il Giovane (Venezia, 1548-1628)

Assunta tra gli angeli contemplata da S. Carlo Borromeo e San Zenone - Palma il Giovane (Venezia, 1548-1628)

Statua di San Zenone in bronzo

Statua di San Zenone in bronzo