BOLDENIGA

Frazione di Dello a 20 Km. Da Brescia. Citato nell’estimo visconteo del 1385 fra i comuni appartenenti alla quadra di Capriano con Mairano .
Un catalogo dei benefici ecclesiastici del 1410 elenca le chiese di San Zenone e di S. Maria. Nel 1565, pur essendo alle dipendenze di Quinzanello aveva già il battistero che però San Carlo Borromeo nella visita del 1580 ordinò di togliere. Il popolo di Boldeniga non volle rinunciare al Battistero e nel 1597 con decreto vescovile fu costituita la parrocchia . Il 3 novembre 1747, grazie al Cardinale Angelo Maria Querini, venne presentato il progetto per la nuova chiesa. Fatta eccezione dell’affresco settecentesco del battistero, le decorazioni sono di epoca recente.
San Zenone è rappresentato nella pala del presbiterio raffigurante la Vergine in gloria tra S. Zenone e  S. Carlo Borromeo, opera del XVIII sec. A lato una tela del XVI sec. raffigurante il Cristo Risorto tra i Santi Zenone e Antonio Abate. Pregevole opere attribuita ad Alessandro Botticino detto il Moretto è lo Sposalizio Mistico di santa Caterina.

il Cristo Risorto tra i Santi Zenone e Antonio Abate- XVI sec.

il Cristo Risorto tra i Santi Zenone e Antonio Abate- XVI sec.

Vergine in gloria tra S. Zenone e S. Carlo Borromeo, opera del XVIII sec.

Vergine in gloria tra S. Zenone e  S. Carlo Borromeo, opera del XVIII sec.

Scheda

Scheda

Lo sposalizio di Santa Caterina - attribuita ad Alessandro Botticino detto il Moretto

Lo sposalizio di Santa Caterina - attribuita ad Alessandro Botticino detto il Moretto

Interno della chiesa - il presbiterio

La chiesa

Interno della chiesa - il presbiterio

Interno della chiesa - il presbiterio