RINNOVO DEL CONSIGLIO PASTORALE

Il Consiglio Pastorale Parrocchiale

Nel corso dell’anno solare 2015, le Parrocchie della Diocesi di Brescia, e quindi le nostre di Passirano e Monterotondo saranno chiamate a rinnovare il Consiglio Pastorale: si è pertanto deciso in questo numero del Bollettino di offrire una presentazione di massima della natura e delle attività svolte da questo organismo di partecipazione della Comunità.

Cos’è il Consiglio Parrocchiale Pastorale?
È il segno della comunione e della collaborazione tra Sacerdoti e laici e dei laici tra di loro. È un’istituzione che permette ai laici di prendere attivamente parte alla vita e alle decisioni che concernono la Comunità. In particolare è chiamato a:
1. analizzare approfonditamente la situazione pastorale della parrocchia;
2. elaborare alcune linee per il cammino pastorale della parrocchia, in sintonia con il cammino pastorale della Diocesi;
3. offrire il proprio contributo in ordine alle attività del Consiglio Pastorale Zonale e del Consiglio Pastorale Diocesano;
4. avere attenzione a tutte le questioni pastorali, non esclusi i problemi pubblici e sociali della comunità, la cui trattazione e soluzione appaiono necessarie per la vita della parrocchia.
Che cosa fa?
Promuove, sostiene, coordina, verifica tutta l'attività pastorale della parrocchia, al fine di favorire la partecipazione attiva di ciascun membro della comunità.
Il Consiglio Parrocchiale Pastorale (abbreviato in CPP) non è un organismo di formazione, né di spiritualità, né di studio, ma il luogo dove si tracciano e poi si coordinano e si verificano le linee guida di tutta la vita della comunità parrocchiale. Il CPP è quindi il punto di raccordo tra tutte le realtà presenti in parrocchia. Esso, inoltre, all’inizio dell’anno pastorale ha il compito di elaborare il programma della comunità parrocchiale o dell’unità pastorale.
Il CPP è contraddistinto da due caratteri peculiari:
1) Ha carattere consultivo: il Consiglio viene convocato per esprimere la propria opinione a proposito di alcune questioni relative alla vita della Parrocchia; quanto stabilito in Consiglio deve però necessariamente comprendere il voto favorevole del parroco.
2) Ha carattere rappresentativo. Esso esprime l'intera comunità parrocchiale. Ciascun membro, anche rappresentante di particolari realtà Ecclesiali, è chiamato a guardare alla vita della comunità nel suo insieme; così ogni soggetto particolare diventa un dono per l'edificazione dell'unica comunità.
Da chi è formato?
Innanzitutto, prendono parte al Consiglio alcuni membri di diritto: parroco, vicario parrocchiale, eventuali diaconi, rappresentanti dei religiosi. A questi membri di diritto si aggiungono altri componenti eletti dalla comunità. II Consiglio Pastorale Parrocchiale intende offrire un'immagine, la più completa possibile, della comunità cristiana parrocchiale.
Chi può votare per il rinnovo?
Possono votare tutti i parrocchiani che abbiano compiuto i 16 anni di età.
Chi può essere eletto?
Possono essere votati ed eletti tutti coloro che abbiano compiuto i 18 anni di età, purché siano di fede cattolica, vivano la vita della comunità, siano disponibili al servizio. Gli eletti durano in carica cinque anni.

Speriamo che questa breve presentazione possa contribuire a fornire alcune informazioni di massima su questo organo fondamentale per la vita della nostra Parrocchia; è superfluo ricordare che chiunque volesse prendere parte nei prossimi anni alle attività del CPP è ben accetto ed è pregato di presentare la propria candidatura al parroco.
(dal bollettino parrocchiale) Gabriele